28 Maggio 2026

Proroga dei versamenti delle imposte e dei contributi

Si informa della proroga dei versamenti delle imposte e dei contributi, disposta dal Decreto Legge n. 89 del 22 maggio 2026.

 

Premessa

Il Decreto Legge n. 89/2026 ha previsto la proroga dei versamenti che sarebbero scaduti il 30 giugno 2026.

In particolare, i pagamenti possono essere effettuati:

  • entro il 20 luglio 2026, senza maggiorazioni;
  • oppure entro il 20 agosto 2026, applicando una maggiorazione dello 0,8%.

La proroga riguarda i versamenti risultanti dalle dichiarazioni:

  • dei redditi,
  • IRAP,
  • IVA.

 

Soggetti interessati

La proroga si applica ai contribuenti che:

  • svolgono attività per le quali sono stati approvati gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale);
  • dichiarano ricavi o compensi non superiori a 5.164.569 euro.

Sono inclusi anche:

  • contribuenti in regime forfettario;
  • contribuenti in regime di vantaggio (minimi);
  • soggetti con cause di esclusione dagli ISA (per esempio, inizio o cessazione attività, non normale svolgimento dell’attività, ecc..).

Beneficiano della proroga anche:

  • soci di società di persone;
  • professionisti associati;
  • collaboratori di imprese familiari;
  • soci di società trasparenti.

 

Soggetti esclusi

Non possono beneficiare della proroga, tra gli altri:

  • contribuenti senza attività d’impresa o lavoro autonomo (i “privati” senza partita IVA, quindi, non sono soggetti alla proroga);
  • soggetti che svolgono attività senza ISA approvati;
  • contribuenti con ricavi superiori a 5.164.569 euro;
  • imprenditori agricoli con solo reddito agrario.

Per questi soggetti restano valide le scadenze ordinarie:

  • 30 giugno 2026 (senza maggiorazione);
  • 30 luglio 2026 (con maggiorazione dello 0,4%).

 

Versamenti interessati

La proroga riguarda tutti i versamenti collegati alle dichiarazioni, tra cui:

  • saldo 2025 e acconto 2026 di IRPEF, IRES e IRAP;
  • addizionali regionali e comunali;
  • cedolare secca;
  • imposte sostitutive (forfettari e minimi);
  • IVIE e IVAFE;
  • imposta sulle cripto-attività;
  • IVA da adeguamento ISA.

 

Contributi INPS e diritto camerale

La proroga si estende anche a:

  • contributi INPS di artigiani, commercianti e professionisti;
  • diritto annuale Camera di Commercio.

 

Versamento IVA saldo 2025

Il saldo IVA 2025, se non versato all’ordinaria scadenza del 16.03.2026:

  • può essere versato entro il 20 luglio 2026 con maggiorazione dello 0,4% per ogni mese dal 16 marzo al 30 giugno;
  • oppure entro il 20 agosto 2026, applicando anche l’ulteriore 0,8%.

 

Rateizzazione dei versamenti

È possibile rateizzare gli importi dovuti.

Se si paga la prima rata entro il 20 luglio 2026:

  • massimo 6 rate;
  • seconda rata: 20 agosto 2026;
  • ultima rata: 16 dicembre 2026.

Se si paga la prima rata entro il 20 agosto 2026:

  • massimo 5 rate;
  • seconda rata: 16 settembre 2026;
  • ultima rata: 16 dicembre 2026.

Sulle rate successive si applicano interessi del 4% annuo.

 

Sintesi operativa

Termine

Maggiorazione

Note

20 luglio 2026

Nessuna

Scadenza prorogata

20 agosto 2026

0,8%

Proroga ulteriore

 

Lo Studio Commercialista Venturini

Notizia commercialista


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