Si forniscono le principali indicazioni operative per accedere al nuovo iper-ammortamento, con particolare attenzione alle comunicazioni obbligatorie necessarie per prenotare e mantenere l’agevolazione.
Avvio delle prenotazioni
A partire dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026, le imprese possono inviare le domande di prenotazione per il nuovo iperammortamento attraverso il portale del GSE (Area Clienti), accedendo tramite credenziali SPID o CIE.
La domanda deve essere presentata per ciascuna sede o struttura produttiva interessata dagli investimenti.
Contenuto della comunicazione preventiva
All’interno dell’istanza devono essere indicati in modo puntuale:
- i dati identificativi dell’impresa e del sito produttivo;
- le caratteristiche e il valore degli investimenti;
- le tempistiche di interconnessione dei beni digitali;
- le tempistiche relative agli impianti da fonti rinnovabili;
- le informazioni fiscali relative all’incremento delle quote di ammortamento o ai contratti di leasing.
Ambito temporale dell’agevolazione
Ricordo che l’iperammortamento si applica agli investimenti effettuati nel periodo:
1° gennaio 2026 - 30 settembre 2028.
Misura del beneficio
L’agevolazione (che consiste in una maggiorazione delle quote di ammortamento o dei canoni leasing relative agli investimenti effettuati) è calcolata su base annua secondo tre fasce:
- 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 100% per la quota tra 2,5 e 10 milioni di euro;
- 50% per la quota tra 10 e 20 milioni di euro.
Comunicazioni obbligatorie (passaggi fondamentali)
Per ottenere e mantenere il beneficio è necessario rispettare un preciso iter telematico. Il mancato rispetto comporta la perdita dell’agevolazione.
- a) Comunicazione preventiva
- va inviata prima dell’avvio degli investimenti per accedere all’agevolazione;
- deve essere trasmessa per ogni struttura produttiva.
- b) Comunicazione di conferma
- da inviare entro 60 giorni dall’esito positivo del GSE (che ha valutato la comunicazione preventiva);
- occorre dimostrare il versamento di un acconto minimo del 20% del costo del bene (in caso di leasing, invece, al posto dell’acconto del 20%, è sufficiente la stipula del contratto di leasing e l’impegno assunto con il fornitore della società concedente con la sottoscrizione dell’ordine di acquisto).
- c) Comunicazione di completamento
- da trasmettere a conclusione degli investimenti e dopo l’interconnessione dei beni;
- termine ultimo: 15 novembre 2028.
Comunicazioni di monitoraggio (non vincolanti)
Sono previste ulteriori comunicazioni con finalità di controllo:
- 20 gennaio di ogni anno: segnalazione degli investimenti effettuati;
- 30 giugno: aggiornamento del piano di ammortamento e delle quote di ammortamento e di leasing imputate in bilancio.
Tali adempimenti non incidono direttamente sul diritto al beneficio, ma sono richiesti per il monitoraggio della misura.
Controlli e documentazione
È prevista una maggiore attenzione documentale:
- obbligo di perizia tecnica asseverata (di apposito tecnico incaricato) anche per investimenti inferiori a 300.000 euro (non è più sufficiente, dunque, l’autocertificazione del titolare dell’impresa o del rappresentante legale);
- necessità di certificazione contabile rilasciata da un revisore legale per attestare i costi sostenuti (è necessario incaricare un revisore per tale adempimento, che non può essere sostituto dal proprio commercialista).
Ulteriori caratteristiche della misura
Tra le principali novità:
- possibilità di agevolare anche gli investimenti in autoproduzione di energia da fonti rinnovabili in modo autonomo (senza vincolo di investimenti “trainanti”).
Indicazioni operative dello Studio
Considerata la complessità e la rigidità degli adempimenti, si raccomanda di:
- programmare per tempo gli investimenti;
- predisporre la documentazione tecnica e contabile necessaria;
- coordinarsi con lo Studio per l’invio delle comunicazioni nei termini previsti.
Lo Studio Commercialista Venturini