Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con proprio comunicato stampa, ha annunciato che il termine di presentazione della domanda di rottamazione dei ruoli è posticipato dal 30 aprile al 30 giugno.
L’ufficialità passerà da un prossimo intervento normativo.
Di conseguenza, per presentare domanda di rottamazione-quater, i contribuenti godono di ulteriori due mesi.
👉 Come conseguenza della proroga, sono posticipati anche i seguenti termini:
👉 Restano immutate le scadenze delle ulteriori rate, dalla seconda alla diciottesima, previste per il 30.11.2023, e poi, dal 2024, per il 28.2, il 31.5, il 31.7 e il 30.11 di ogni anno.
👉 Le prime due rate, dunque, risultano molto ravvicinate (31.10.2023 e 30.11.2023).
📌 Ricordo che la rottamazione- quater è più favorevole delle precedenti, considerato che, oltre alle sanzioni e agli interessi di mora, sono abbattuti tutti gli interessi compresi nei carichi nonché gli aggi di riscossione.
Nella nuova rottamazione, vi rientrano i carichi consegnati all’Agente della riscossione dal 2000 al 30 giugno 2022, anche se derivanti da accertamenti esecutivi o da avvisi di addebito INPS.
Anche coloro i quali hanno fatto domanda per le precedenti rottamazioni possono beneficiarne, sebbene siano decaduti o non abbiano pagato nessuna rata. Anche in questa ipotesi occorre altresì presentare la domanda.
Lo Studio Commercialista Venturini
