1 Gennaio 2023

La detrazione IVA sulle fatture di acquisto di fine 2022

Ricordiamo le modalità di detrazione dell'IVA in riferimento agli acquisti, e alle relative fatture, di fine anno.

👉 CONSIGLIO: se desiderate detrarre l'IVA nel mese di dicembre 2022, il suggerimento che diamo è di chiedere ai propri fornitori di inviarvi le fatture di fine anno con un certo anticipo rispetto alla chiusura dell’anno, così che lo SDI (Servizio di Interscambio) sia in grado di consegnarvi i documenti entro il 31 dicembre, tenuto conto dei tempi tecnici necessari all’Agenzia delle Entrate per il controllo e la consegna delle fatture.

Di seguito spieghiamo il perché.

👉 In linea di principio, per detrarre l’IVA si devono realizzare contemporaneamente questi due presupposti:

  • l'IVA è divenuta esigibile, e questo significa che l’operazione è stata compiuta (per le cessioni di beni il momento a cui fare riferimento è la loro consegna/spedizione, mentre per le prestazioni di servizi è quello del pagamento o di emissione anticipata della fattura);
  • la fattura è stata effettivamente ricevuta.

In termini operativi, la regola generale per la detrazione dell'IVA è la seguente: posso portare in detrazione l'IVA nel mese di competenza dell'operazione (consegna/spedizione dei beni, e pagamento del corrispettivo per le prestazioni di servizi) se ho ricevuto la fattura entro il giorno 15 del mese successivo.

In alternativa, posso anche decidere di portare in detrazione quell’IVA semplicemente nel mese di ricezione del documento.
Un esempio semplificherà il concetto.

Se entro il 15 di novembre ricevo una fattura datata ottobre, e relativa ad operazioni di quest'ultimo mese, ho due scelte:

  • registrare la fattura a novembre detraendo la relativa IVA nel mese di ottobre (competenza), oppure
  • registrare la fattura a novembre operando la detrazione in tale mese (che è quello di ricezione).

 

👉 ATTENZIONE! È necessario prestare particolare attenzione alle fatture di fine anno perché, per espresso dettato normativo, il principio di cui sopra, per tali documenti, non vale.

In modo particolare potremo avere le seguenti situazioni:

  • fattura datata dicembre 2022 - e riferita ad operazioni di tale anno - ricevuta entro la fine dell'anno (31.12): in questo caso l'IVA si può portare in detrazione unicamente nel 2022, registrando la fattura a dicembre 2022 o, al più tardi, entro il 30.04.2023, contabilizzando la fattura in un sezionale a parte del registro degli acquisti, per fare in modo che l'imposta venga detratta in sede di dichiarazione annuale IVA (relativa al 2022);
  • fattura datata dicembre 2022 - e riferita ad operazioni di tale anno - ricevuta però a gennaio 2023: in questo caso non si può scegliere di detrarre l'IVA nel mese di dicembre 2022 (anche se il documento si riferisce a tale mese), ma si potrà detrarre l'IVA unicamente nel 2023 (in uno qualsiasi dei mesi del 2023 o, al più tardi, entro il 30.04.2024, registrando la fattura in un sezionale a parte del registro degli acquisti, per fare in modo che l'imposta venga detratta in sede di dichiarazione annuale IVA, relativa al 2023).

Lo Studio Commercialista Venturini

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