Informiamo che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto Aiuti-ter, il n. 144/2022.
Di seguito si evidenziano le principali misure.
Crediti di imposta energia e gas
Il Decreto Aiuti-ter proroga e rafforza per i mesi di ottobre e novembre 2022 i crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas.
Inoltre, si amplia anche la platea delle imprese beneficiare del credito di imposta per le imprese non energivore.
👉 Infatti, mentre il beneficio delle precedenti edizioni (II° e III° trimestre 2022) era riservato alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, quello nuovo è invece destinato alle imprese che impiegano energia elettrica con una potenza pari o superiore a 4,5 kW.
Nello specifico:
👉 Come accaduto per i precedenti crediti di imposta energetici, qualora l'impresa destinataria del contributo si rifornisca, nel terzo trimestre dell'anno 2022 e nei mesi di ottobre e novembre 2022, di energia elettrica o di gas naturale, dallo stesso venditore da cui si riforniva nel terzo trimestre dell'anno 2019, il venditore, entro 60 giorni dalla scadenza del periodo per il quale spetta il credito d’imposta, dovrà inviare al proprio cliente, su sua richiesta, una comunicazione nella quale è riportato il calcolo dell’incremento di costo della componente energetica e l’ammontare del credito d’imposta spettante per i mesi di ottobre e novembre 2022.
I crediti di imposta sono utilizzabili in compensazione tramite modello F24 entro il 31 marzo 2023.
Nuova indennità una tantum di 150 euro per i lavoratori dipendenti e i pensionati
Il Decreto Aiuti-ter prevede l’erogazione di un’ulteriore indennità una tantum di 150 euro per il mese di novembre 2022 a favore dei lavoratori dipendenti che hanno una retribuzione imponibile nella competenza del mese di novembre 2022 non eccedente l'importo di 1.538 euro.
La stessa una tantum è riconosciuta ai titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 1° ottobre 2022, e con reddito personale assoggettabile ad IRPEF, per l'anno 2021, non superiore a 20.000 euro, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali.
Indennità una tantum per i lavoratori autonomi e i professionisti
Il Decreto Aiuti-ter prevede un’indennità aggiuntiva di 150 euro per i lavoratori autonomi e i professionisti con redditi 2021 inferiori ai 20.000 euro.
👉 Di fatto, l’indennità di 200 euro viene così incrementata di 150 euro a condizione che, nel periodo d’imposta 2021, i lavoratori autonomi e i professionisti abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro.
Per tali soggetti, dunque, l’una tantum erogata ammonterà a 350 euro.
Lo Studio Commercialista Venturini
