Informiamo che è in dirittura d’arrivo un nuovo decreto legge che prevede, a partire dal 1° luglio 2022, l’uso della fattura elettronica anche per i contribuenti forfettari.
👉 Di conseguenza, dal prossimo 1° luglio anche i forfettari saranno obbligati all’uso della fattura elettronica.
In modo particolare, saranno obbligati alla fattura elettronica i contribuenti forfettari che, nell’anno precedente (2021), hanno superato i 25 mila euro di ricavi. Per chi ha iniziato l’attività nel corso del 2021, tale limite dovrà essere ragguagliato. Sotto la soglia dei 25 mila euro (o del valore ragguagliato), invece, sarà ancora consentito utilizzare la fattura cartacea.
L’obbligo generalizzato di utilizzo della fattura elettronica per i forfettari (quindi senza tener conto di alcun limite di fatturato) scatterà dal 2024.
👉 Ma che cosa significa ragguagliare il fatturato ad anno?
Supponiamo che voi abbiate iniziato l’attività il 1° luglio 2021. Ciò significherebbe che, nel corso del 2021, avreste svolto la vostra professione per 6 mesi. Supponiamo che in questi 6 mesi aveste realizzato 15.000 euro di compensi.
Ragguagliare significa fare questa operazione: 15.000 euro : 6 mesi di attività x 12 mesi = 30.000 euro
In questo caso, quindi, avreste superato la soglia dei 25.000 euro e sareste obbligati all’uso della fattura elettronica.
Dal 2024, invece, come detto, tale obbligo scatterà per tutti.
Va da sé che, utilizzare obbligatoriamente la fattura elettronica, significherà anche dover ricevere le fatture dei fornitori nello stesso formato (elettronico).
Lo Studio Commercialista Venturini
