23 Marzo 2022

I buoni carburante non sono tassati nel 2022! La novità del Decreto Energia

Informiamo che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 21/2022, il così detto Decreto Energia.

Ci soffermiamo in particolare sulla misura di welfare aziendale prevista, ovvero la detassazione dei buoni carburante acquistati dal datore di lavoro in favore dei propri lavoratori dipendenti.

In sostanza, tale norma riconosce, per il solo anno 2022, la possibilità per le aziende di acquistare dei buoni carburante da erogare ai lavoratori dipendenti, e che, nel limite massimo di 200,00 euro, non vengono tassati in capo ai lavoratori, e sono deducibili per l’azienda che li ha comprati.

Ricordiamo che esiste già la possibilità di riconoscere ai lavoratori dei beni e dei servizi aggiuntivi rispetto alla retribuzione in denaro (la così detta “retribuzione in natura” o "fringe benefit") il cui valore, nel limite annuo di 258,23 euro, non è tassato in capo ai lavoratori. 👉 Questi 200,00 euro di valore dei buoni benzina sono aggiuntivi rispetto a tale limite.

In sostanza:

  • se un lavoratore beneficia già di retribuzione in natura (auto concessa in godimento, buoni spesa, ecc…), e quindi già sfrutta l’importo limite di 258,23 euro, potrà comunque ottenere, in aggiunta!, 200,00 euro di buono carburante non tassato;
  • se un lavoratore NON beneficia di retribuzione in natura, potrà ottenere un buono carburante di 200,00 euro non tassato, che può salire fino a 458,23 euro se si aggiungono i 258,23 euro di cui sopra.

Non è ancora chiaro, ma stando a quanto l’Agenzia delle Entrate ha previsto in passato per agevolazioni simili, per poter ottenere l’esenzione, i buoni carburanti devono essere riconosciuti alla generalità dei lavoratori, o di categorie di lavoratori.

👉 Non sembra, quindi, che possano essere riconosciuti “ad personam”.

Lo Studio Commercialista Venturini

Notizia commercialista


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