Prima di tutto definiamo che cosa sia una locazione breve.
Come tale si intende un contratto di locazione di un immobile ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, che può prevedere anche prestazioni accessorie, come quelle dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali.
Tali contratti sono stipulati da persone fisiche private, cioè che non agiscono come imprenditori.
Premesso questo, informiamo che la conversione del Decreto Anticipi, Legge n. 191/2023, ha previsto una serie di importanti novità sul tema. Vediamole insieme.
👉 Viene introdotto il CIN, ovvero il nuovo Codice Identificativo Nazionale, che sarà attribuito agli immobili oggetto di locazioni brevi e turistiche. Sarà assegnato dal Ministero del Turismo, tramite una procedura automatizzata, previa istanza telematica da parte del locatore.
✋ La mancanza del CIN espone il locatore ad una sanzione pesante, che va da 800,00 a 8.000,00 euro in relazione alle dimensioni dell’immobile.
Il CIN deve essere obbligatoriamente esposto all’esterno dello stabile in cui è collocato l’appartamento, e in ogni annuncio ovunque pubblicato e comunicato.
✋ La mancata esposizione e indicazione del CIN è punita con la sanzione pecuniaria da 500,00 a 5.000,00 euro, sempre in relazione alle dimensioni dell’immobile, e la sanzione dell’immediata rimozione dell’annuncio irregolare pubblicato.
👉 Sono inoltre previsti alcuni obblighi con riferimento alla sicurezza degli impianti, relativamente alle unità immobiliari ad uso abitativo oggetto di locazione breve e per finalità turistiche.
Tutte le unità immobiliari, infatti, devono essere dotate di:
✋ Anche in questo caso sono previste sanzioni pesanti, da 600,00 a 6.000,00 euro per ciascuna violazione accertata.
Infine, l'aspetto fiscale, visto che la nuova Legge di Bilancio 2024 ha introdotto rilevanti novità in tema di cedolare secca.
In relazione ai contratti di locazione breve, si applica:
👉 Resta possibile, tuttavia, applicare l'aliquota del 21% sui contratti di locazione breve relativi a una unità immobiliare individuata in sede di dichiarazione dei redditi. Sulle altre eventuali unità locate, invece, dovrà essere applicata la nuova aliquota del 26%.
Lo Studio Commercialista Venturini
