9 Febbraio 2024

Sconto sui contributi per le lavoratrici madri

Si informa che, come stabilito dalla nuova Legge di bilancio per il 2024, per le lavoratrici madri è previsto un importante sconto sui contributi INPS a loro carico.

In modo particolare, la norma prevede un esonero totale, pari al 100%, della quota di contributi a carico della lavoratrice madre:

  • di tre o più figli, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026; tale esonero può trovare applicazione fino al mese di compimento del 18° anno di età del figlio più piccolo;
  • di due figli, in via sperimentale per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024; tale esonero può trovare applicazione fino al mese di compimento del 10° anno di età del figlio più piccolo.

๐Ÿ“Œ Quindi:

  • in caso di lavoratrice con due figli, l’esonero spetta fino al 31.12.2024 o, se antecedente, fino al compimento del 10° anno di età del figlio più piccolo;
  • in caso di lavoratrice con tre figli, l’esonero spetta fino al 31.12.2026 o, se antecedente, fino al compimento del 18° anno di età del figlio più piccolo.

๐Ÿ‘‰ Possono accedere all’esonero tutte le lavoratrici madri con rapporto di lavoro a tempo indeterminato (anche part time). È precluso l’esonero per le lavoratrici domestiche.

Si accede all’esonero in questione al momento della nascita del terzo figlio o successivo (o secondo per l’esonero sperimentale del 2024).

Si propone un esempio.

Se una lavoratrice ha due figli nel 2024, e nasce un terzo figlio il 2 marzo 2025, l’esonero:

  • spetta per tutto il 2024, in quanto madre di 2 figli;
  • non spetta, invece, dal 01.01.2025 al 28.02.2025 poiché, in tale periodo, la lavoratrice risulta essere ancora madre di 2 figli (l’esonero con due figli, infatti, spetta solo per il 2024);
  • spetta dall’01.03.2025 e fino al 31.12.2026, in quanto madre di 3 figli.

Non comporta la decadenza del diritto all’esonero il decesso di uno o più figli, l’eventuale fuoriuscita di uno dei figli dal nucleo familiare o la non convivenza di uno dei figli o l’affidamento esclusivo al padre.

๐Ÿ‘‰ Come detto, l’esonero è pari al 100% della contribuzione previdenziale a carico della lavoratrice, nel limite massimo di 3.000 euro annui, da riparametrare e applicare su base mensile.

๐Ÿ‘‰ I contributi a carico dell’azienda, invece, restano pieni.

ATTENZIONE! Le lavoratrici sono tenute a comunicare al datore di lavoro la volontà di avvalersi dell’esonero; devono inoltre comunicare il numero dei figli e i relativi codici fiscali.

Una volta operativo, la lavoratrice potrà comunicare direttamente all’INPS le informazioni relative ai codici fiscali dei figli, mediante un applicativo la cui disponibilità sarà resa nota con apposito messaggio.

 

Lo Studio Commercialista Venturini

Notizia commercialista


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