29 Aprile 2024

Per i crediti di imposta 4.0 e R&S ora serve la comunicazione!

Si informa che, con il nuovo Decreto Legge n. 39/2024, a partire dal 30.03.2024, per poter utilizzare in compensazione nei modelli F24 i crediti di imposta 4.0 e ricerca e sviluppo, sarà necessario inviare un’apposita comunicazione al Ministero.

πŸ‘‰ Come detto, la nuova comunicazione si rende necessaria per l’utilizzo di questi crediti di imposta:

  • crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0;
  • crediti d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e design e ideazione estetica, ivi incluse le attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di obiettivi di innovazione digitale 4.0 e di transizione ecologica.

 

πŸ“Œ Ricordiamo che:

  • il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0 è utilizzabile in compensazione nel modello F24 in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di avvenuta interconnessione;
  • il credito d’imposta ricerca e sviluppo è utilizzabile in compensazione mediante il modello F24 in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, e solo dopo aver ottenute la certificazione da parte di un revisore.

 

La novità introdotta dal Decreto è significativa.

Se prima di tale nuova norma, infatti, l’utilizzo in compensazione dei su detti crediti non era soggetta ad alcuna preventiva comunicazione, ora, per fruire delle agevolazioni, le imprese sono tenute a comunicare preventivamente:

  • l’importo complessivo degli investimenti che si intendono effettuare dal 30.03.2024;
  • la fruizione negli anni dell’agevolazione.

πŸ‘‰ Inoltre la comunicazione va aggiornata al completamento di tali investimenti.

 

πŸ‘‰ La comunicazione di completamento degli investimenti va effettuata non solo per gli investimenti da effettuare a partire dal 30.03.2024, ma anche per gli investimenti realizzati dall’01.01.2024 al 29.03.2024.

 

πŸ‘‰ Il Decreto Legge prevede anche un’apposita comunicazione per gli investimenti effettuati nel 2023.

In modo particolare - e con riguardo al solo bonus investimenti in beni materiali e immateriali 4.0 (quindi, non al credito d’imposta in ricerca e sviluppo) - per gli investimenti effettuati nel 2023, l’utilizzo in compensazione nel modello F24 dei crediti maturati ma non ancora fruiti è subordinato alla comunicazione.

Quindi, in riferimento agli investimenti 4.0 (materiali e immateriali) relativi al 2023, si dovranno comunicare i crediti già maturati, ma non ancora fruiti al 30.03.2024.

 

Per tale ragione, in attesa della pubblicazione dei modelli necessari alla comunicazione, nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate aveva bloccato l’utilizzo dei su detti crediti.

Ora, con apposito Decreto Ministeriale del 24.04.2024, sono stati approvati i modelli di comunicazione.

Sono due i modelli di comunicazione approvati, e riguardano:

  • gli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese (i beni materiali e immateriali 4.0);
  • gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica.

 

πŸ‘‰ I modelli sono disponibili da oggi, 29.04.2024, in formato editabile sul sito del GSE (Gestore dei Servizi Energetici), al seguente indirizzo: modelli di comunicazione 4.0 e ricerca e sviluppo

Ogni comunicazione deve essere trasmessa singolarmente, tramite PEC, all’indirizzo di posta elettronica: transizione4@pec.gse.it

Il file pdf non deve in nessun caso essere stampato e firmato con firma olografa (cioè di proprio pugno).

I file pdf da allegare alla PEC, infatti, devono essere compilati digitalmente, salvati e firmati con firma digitale.

 

Lo Studio Commercialista Venturini

 

Notizia commercialista


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