Si informa che il nuovo Decreto Omnibus, il n. 113/2024, durante la sua conversione di legge ha introdotto il cosiddetto bonus Natale.
👉 Si tratta di una vera e propria indennità, pari a 100 euro, che viene riconosciuta ai lavoratori dipendenti in possesso di specifici requisiti di reddito e familiari, che sarà erogata in occasione della tredicesima mensilità.
I requisiti che il lavoratore deve possedere sono i seguenti:
👉 In alternativa, è sufficiente avere almeno un figlio fiscalmente a carico e far parte di un nucleo monogenitoriale, dove per tale si intende una situazione in cui l’altro genitore è deceduto, o non ha riconosciuto il figlio nato fuori del matrimonio, o il figlio è stato adottato da un solo genitore o è stato affidato o affiliato a un solo genitore.
In caso di nucleo familiare monogenitoriale, l’indennità spetta all’unico genitore non coniugato o, se coniugato, successivamente separatosi legalmente ed effettivamente. In tali casi, in presenza di un unico genitore, la situazione di convivenza more uxorio non preclude la spettanza dell’indennità.
👉 Se il figlio fiscalmente a carico ha due genitori che lo hanno riconosciuto, l’indennità non spetta:
📢 L’indennità spetta a prescindere dal tipo di contratto, che può essere sia a tempo determinato, che a tempo indeterminato, a tempo pieno o a tempo parziale.
Come detto, la misura dell’indennità è pari a 100,00 euro, e va rapportata al periodo di lavoro, e cioè in base ai giorni di lavoro che danno diritto alla retribuzione.
👉 l’importo di 100 euro non è soggetto a imposizione fiscale, cioè è esente da tassazione.
L’indennità è riconosciuta direttamente dal datore di lavoro insieme alla tredicesima mensilità.
Tuttavia il riconoscimento non è automatico. Infatti l’indennità viene erogata su richiesta del lavoratore, il quale deve autocertificare il possesso di tutti i requisiti per averne il diritto, indicando anche il codice fiscale del coniuge e dei figli.
Il datore di lavoro eroga in busta paga la somma - che recupera immediatamente tramite compensazione nel modello F24 - e a fine anno è tenuto a verificare in sede dei conguaglio se l’importo spetti veramente, provvedendo al suo recupero qualora l’indennità si riveli non spettante.
📢 La richiesta dell’indennità da parte del lavoratore deve essere presentata:
L‘indennità, qualora non riconosciuta dal datore di lavoro, potrà essere percepita direttamente nella dichiarazione dei redditi.
Lo Studio Commercialista Venturini
