Con la presente per informare che, con un comunicato stampa di ieri sera, 27.11.2024, il Ministero dell’Economia e delle Finanza ha “ufficializzato” la proroga del secondo acconto delle imposte 2024, che, tuttavia, riguarderà solamente alcuni contribuenti.
Ricordiamo che il secondo acconto 2024 ha come naturale scadenza quella di lunedì 2 dicembre.
๐ Grazie alla proroga ora prevista, sarà invece possibile posticipare il pagamento dell’acconto al 16.01.2025.
๐ Nel momento in cui scriviamo questa circolare il testo non è ancora diventato legge; tuttavia la fonte e l’ufficializzazione dello spostamento del termine è (si spera) affidabile.
Vediamo in sintesi chi sono i contribuenti e le somme interessate dalla proroga.
๐ La proroga riguarda i titolari di partita IVA persone fisiche (e dunque ditte individuali e lavoratori autonomi, anche in regime forfetario) che nel 2023 hanno dichiarato ricavi o compensi non superiori a 170.000 euro. Non si fa, quindi, riferimento al reddito prodotto, ma ai ricavi o compensi dichiarati.
๐โ๏ธ ATTENZIONE! La proroga riguarda solamente le persone fisiche titolari di partita IVA e, dunque, sono escluse le società e gli enti equiparati (come snc, sas, srl, spa). Sono quindi esclusi anche i soci delle società persone.
La proroga riguarda il versamento delle imposte, e dunque principalmente dell’IRPEF e delle sue addizionali regionale e comunale.
Tuttavia rientrano nella proroga anche le seguenti imposte:
๐ข Sono esclusi dal differimento i contributi previdenziali e assistenziali (da versare alla Gestione Separata, e alla gestione INPS degli artigiani e dei commercianti) e i premi assicurativi INAIL.
Oltre alla facoltà di prorogare il pagamento del secondo acconto al 16.01.2025, è prevista anche la possibilità di suddividere il versamento in cinque rate mensili, la prima delle quali da versare entro il 16.01.2025, e l’ultima entro il 16.05.2025. Sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi.
Il piano massimo di rateizzazione previsto è questo:
La proroga del versamento riguarda anche i contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale (CPB).
Lo Studio Commercialista Venturini
