3 Novembre 2025

Nuovo obbligo di collegamento tra POS e Registratori Telematici (RT)

Desideriamo informare dell'importante novità che riguarda chi utilizza il registratore telematico per certificare i corrispettivi (gli scontrini elettronici).

 

Cosa cambia dal 1° gennaio 2026

A partire dal 1° gennaio 2026, se nella vostra attività utilizzate sia il registratore telematico (per gli scontrini) sia il POS (per accettare pagamenti con carta), dovrete collegare questi due strumenti tra loro.

👉 In pratica, il POS e il registratore telematico dovranno "comunicare" in modo che i dati dei pagamenti elettronici vengano registrati e trasmessi insieme ai corrispettivi giornalieri.

 

Come si effettua il collegamento

Il collegamento va fatto tramite il portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate, presente nella vostra area riservata.

Dovrete registrare:

  • il codice identificativo di ogni POS che utilizzate;
  • il codice del registratore telematico a cui è abbinato;
  • l'indirizzo del punto vendita dove sono utilizzati questi strumenti.

📌 Potete fare questa operazione direttamente voi oppure, se preferite, delegare un intermediario abilitato (per esempio, il commercialista)

 

Quando va fatto

L'Agenzia delle Entrate ha previsto un periodo di avvio graduale:

  • per i POS già attivi a gennaio 2026: avrete 45 giorni di tempo dalla data in cui il servizio web sarà disponibile. L'Agenzia comunicherà con un avviso quando il servizio web sarà attivo;
  • per i nuovi POS attivati successivamente: il collegamento andrà registrato a partire dal sesto giorno del secondo mese dopo l'attivazione del POS, e comunque entro l'ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.

💡 Esempio pratico: se attivate un nuovo POS il 1° febbraio 2026, dovrete registrare il collegamento tra il 6 e il 30 aprile.

 

Le sanzioni previste

È importante rispettare questi obblighi perché sono previste sanzioni in caso di inadempimento:

  • se non trasmettete correttamente i dati dei pagamenti elettronici: per ciascuna operazione è prevista una sanzione pari al 70% dell’IVA relativa all'importo non trasmesso; se la mancata trasmissione non indice sulla liquidazione dell’IVA, la sanzione è di 100 euro per ogni trasmissione errata, fino a un massimo di 1.000 euro per trimestre;
  • se non collegate il POS al registratore telematico: si applica la stessa sanzione prevista per chi non installa il registratore, da 1.000 a 4.000 euro, con possibile sospensione temporanea della licenza.

 

Cosa fare adesso

🔎 Vi suggeriamo di verificare la vostra situazione con il tecnico che vi segue per la gestione del registratore telematico.

 

Lo Studio Commercialista Venturini

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