25 Febbraio 2026

Collegamento tra POS e Registratori Telematici - Avvio dal 5 marzo!vvv

Si informa che dal 5 marzo 2026 diventa pienamente operativo l’obbligo di collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e i registratori telematici (RT), introdotto dal 1° gennaio 2026.

📌 Da tale data sarà attiva, nel portale Fatture e Corrispettivi di Agenzia delle Entrate, la funzione che consente di effettuare l’abbinamento.

Di seguito riportiamo in modo semplice e pratico cosa cambia e cosa occorre fare.

 

Che cosa significa “collegamento POS-registratore telematico RT”

È importante chiarire un equivoco frequente: il collegamento NON richiede interventi tecnici sul registratore, aggiornamenti firmware o integrazioni fisiche tra POS e punto cassa.

Si tratta, invece, di un collegamento logico-amministrativo, da effettuare online nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.
L’esercente (o l’intermediario delegato, come il commercialista) deve dichiarare quale POS è associato a quale registratore telematico e a quale unità locale, per semplificare all’Agenzia delle Entrate la riconciliazione tra incassi elettronici e corrispettivi.

 

Le scadenze: fase transitoria e regime ordinario

Le scadenze sono le seguenti:

 

👉 POS già attivi al 5 marzo 2026: è prevista una finestra transitoria ➡️ l’associazione deve avvenire entro 45 giorni a partire dal 5 marzo, quindi entro il 19 aprile 2026.

 

👉 Nuove attivazioni o variazioni dopo il 5 marzo: in questi casi vale il meccanismo “a finestra” ➡️ la comunicazione non è immediata, e deve essere effettuata dal 6° giorno fino all’ultimo giorno lavorativo del secondo mese successivo a quello di attivazione o modifica.

Facciamo un esempio: un POS attivato ad aprile va collegato tra il 6 e il 30 giugno.

 

Questo sistema consente una gestione più ordinata, programmando controlli periodici anziché intervenire su ogni singola installazione.

 

Quali dati servono per il collegamento

L’operazione richiede l’associazione di:

  • matricola/identificativo del registratore telematico (RT)
  • identificativo dello strumento POS, che può essere:
    • Terminal ID
    • matricola del dispositivo
    • codice punto vendita
    • riferimenti contrattuali dell’acquirer
  • indirizzo dell’unità locale di utilizzo

⚠️ Attenzione: l’identificativo del POS non sempre corrisponde a un nome commerciale semplice. Nei casi complessi (multi-terminali, SoftPOS, POS virtuali) è necessario selezionare ciò che realmente genera incassi.

Il collegamento non modifica le modalità di emissione del documento commerciale, né richiede integrazioni automatiche con lo scontrino. È una misura di tracciabilità, non di gestione operativa del punto cassa.

 

Come si effettua la procedura nel portale

Dal 5 marzo si accede alla funzione tramite:

  • SPID, CIE o CNS
  • accesso diretto dell’esercente o tramite intermediario delegato (come il commercialista)

La procedura si sviluppa così:

  1. scelta dell’unità locale
  2. selezione del registratore telematico
  3. scelta degli strumenti di pagamento elettronico da associare tra quelli censiti
  4. conferma dell’associazione

Il collegamento è una tantum, ma deve essere aggiornato in caso di:

  • sostituzione del registratore telematico RT
  • cambio POS o acquirer
  • apertura/chiusura sedi
  • attivazione di nuovi sistemi di incasso (per esempio, POS virtuali)

 

Situazioni critiche da gestire con attenzione

Sono state individuate alcune casistiche che richiedono particolare cura:

 

👉 Attività con più sedi o più terminali

È essenziale verificare per ogni sede:

  • quale registratore è utilizzato
  • quali POS incassano effettivamente in quel luogo

Spesso emergono terminali ancora attivi ma non più utilizzati: una ricognizione iniziale è fondamentale.

 

👉 POS virtuali o SoftPOS

Vanno collegati secondo quanto emerge dagli elenchi che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione nell’area riservata, evitando associazioni approssimative.

 

Conclusioni

Dal 5 marzo 2026 è possibile adempiere all’obbligo di collegamento POS-registratore telematico RT.
Per chi possiede già POS attivi, la scadenza è il 19 aprile 2026.
Per le nuove attivazioni valgono le regole “a finestra” nel secondo mese successivo.

 

Lo Studio Commercialista Venturini

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